Una sfida vinta: la Birreria Artigianale

Già impegnati da anni nel settore dell'intrattenimento con il noto locale “Tennent's Tavern”, la famiglia De Nicola ha pensato di creare un’opera senza precedenti, non solo in Campania, ma in tutto il Mezzogiorno d'Italia.

La “ Birreria Artigianale" concorre, infatti, ad essere una vera alternativa nel panorama nostrano dello svago e del tempo libero, in quanto, forte di un grande investimento in termini di impegno, di uomini, di mezzi e di risorse, persegue lo scopo di diffondere in questa parte dell'Italia meridionale quelle che sono le tradizioni più profonde e radicate nel settore della produzione della birra. L'acquisizione in tempi brevissimi di gran parte del " know how" germanico (bavarese in modo particolare) e del Nord Europa, da parte del Mastro Birraio Antonio Vastola che insieme al Cognato Angelo De Nicola hanno frequentato corsi di specializzazione presso uno dei più noti Birrifici Tedeschi per conseguire il Diploma di Mastro Birraio permette alla Birreria Artigianale o Brewpub di offrire alla propria clientela un servizio di alta qualità. Purezza e genuinità sono i tratti distintivi della birra prodotta, realizzata con metodo artigianale ed ingredienti naturali:

1) Acqua

2) Malto di agricoltura biologica tedesca

3) Luppolo di agricoltura biologica tedesca

4) Lievito fresco.

Il tutto senza coloranti artificiali, additivi e conservanti.

Per la preparazione delle sue birre, la Birreria Artigianale o Brewpub ricorre ad un processo artigianale lungo e laborioso, in seguito al quale la birra non viene filtrata, nè pastorizzata, per non alterarne il gusto fresco e saporito e per poter offrire un prodotto assolutamente genuino e di alta qualità. Ecco, nel (dettaglio) alcune fasi o passaggi per preparare un buona birra: Si incomincia dal malto che viene ricavato dall'orzo o da altri cereali maturi e di buona qualità. Dopo essere stato scelto e pulito, l'orzo passa alle vasche di macerazione in cui riceve l'acqua e l'ossigeno per la germinazione, per circa una settimana. In questa fase il malto è pronto per la torrefazione. Dal tipo di malto e dal metodo usato per produrlo dipendono i vari tipi di birra. La prima fase della produzione si chiama ammostatura, dove il malto viene trasformato in mosto. Questo avviene quando l'amido del malto viene macinato e miscelato con acqua tiepida nella sala di cottura, considerata il cuore della birreria. Il modello di origine tedesca della ditta WBS, utilizzato dalla Birreria Artigianale, ha una capacità produttiva di litri 1000 per ogni cotta. Il mosto, portato a temperatura più elevata (78 gradi), viene filtrato e liberato dai residui che saranno usati come foraggio per gli animali; si passa poi alla cottura per circa due ore. La fase più importante è l'aggiunta del luppolo, che serve per dare alla birra il suo tradizionale sapore amarognolo e il suo inconfondibile aroma. Dopo la bollitura, necessaria anche per concentrare e sterilizzare il mosto, questo sarà liberato dalle trebbie del Malto, raffreddato e portato alla temperatura richiesta di fermentazione, dai 7 ai 9 gradi per la bassa fermentazione e dai 18 ai 22 gradi per quella alta. La fermentazione è, a sua volta, caratterizzata da due fasi: quella principale e quella secondaria della maturazione. Qui la parte da protagonista è ricoperta dal lievito, che trasforma gli zuccheri e gli aminoacidi presenti nel mosto in alcol, anidride carbonica e sostanze aromatiche. La birra giovane sarà trasferita nei serbatoi di maturazione e vi resterà da 3 a 7 settimane. Dopo questo periodo di tempo, la birra cruda sarà pronta per essere infustata o trasmessa ai serbatoi di stoccaggio, pronta per essere spillata.

Ma come prende piede l’idea di creare una Birreria Artigianale in un territorio tradizionalmente legato alla cultura del vino?

Le origini della Birreria Artigianale o Brewpub sono legate al Tennent's Tavern, noto e affermato locale dell'agro Nocerino Sarnese,dove oltre a bere le nostre Birre Artigianali che sono ben 5 cinque: la Pilsner;la Doppel Bock;la Dunkel;la Weiss prodotta con lievito ad alta fermentazione e l’ultima arrivata la Dunkel Affumicata, potrai gustare anche piatti della Cucina Tipica Locale, pizze, panini, zuppe e tanto altro ancora il tutto accompagnato da animazione e musica tutte le sere.

Fondato da Carmine De Nicola, figli e cognati agli inizi degli anni '90, il locale è diventato un punto di riferimento nel settore, ampiamente frequentato non solo durante il fine settimana, ma anche in occasione delle tradizionali ricorrenze festive. Trascorrere piacevolmente un po’ del proprio tempo presso la Tennent's Tavern diventa presto una sorta di piacere irrinunciabile per una clientela critica ed esigente, tanto da dover sviluppare nel tempo grandi capacità di cambiamento, talvolta rivoluzionando la filosofia gestionale del Pub con idee fortemente innovative.

Si fa strada, dunque, in questo percorso di cambiamento, l'idea di realizzare una birreria artigianale, una realtà unica, assente in un territorio in cui il vino domina incontrastato da secoli.

La volontà di creare qualcosa di innovativo, ma che avesse anche un legame con la tradizione del posto, induce la famiglia De Nicola a scegliere il marchio Kasperl Bräu: una sorta di compromesso, il cui significato fa riferimento ad un fantomatico Pulcinella della birra, che diventa veicolo di affermazione in un settore tradizionalmente appannaggio del Nord Europa.

Alla base della gestione aziendale della Birreria Artigianale o Brewpub vi è una grande passione unita ad un forte impegno nel percorrere una strada spesso irta di difficoltà, cosicché portare avanti l’attività assume spesso le sembianze di una vera e propria sfida. Fare birra con arte è, infatti, un’impresa niente affatto semplice, ma i riscontri ottenuti finora rappresentano un ottimo incentivo ed un forte propulsore a migliorare ancora la qualità del prodotto con l’impegno e l’umiltà di sempre.

Alla famiglia De Nicola tutta và l’indiscusso merito di aver portato nel territorio la cultura birraia, con la speranza che si dia vita ad una nuova era produttiva e, perché no, alla creazione di una nuova tipologia di lavoro in un’area talvolta disagiata, ma che meriterebbe miglior sorte.

La consapevolezza dei traguardi raggiunti basandosi esclusivamente sulle proprie forze, rende la famiglia De Nicola fiduciosa per il futuro e fortemente proiettata in una dimensione che prevede l’ottimizzazione dei risultati conseguiti e il costante perfezionamento della birra prodotta.